Castel Del Monte, il Li-Fi e integrazione storica

Client

Ministero della Cultura / Direzione Regionale Musei Puglia

Partner

Parco Nazionale dell’Alta Murgia, Infratel Srl

Location

Andria (BT), Puglia

Overview

Il progetto si sviluppa in un contesto monumentale ad alta sensibilità, dove ogni intervento deve rispettare rigorosi vincoli architettonici. In questo scenario, il LiFi viene adottato come infrastruttura leggera per connettere spazio e contenuti senza soluzioni invasive.
Castel del Monte, opera di Federico II e sito UNESCO, diventa un caso emblematico di equilibrio tra innovazione e conservazione, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza di visita mantenendo intatta la leggibilità del monumento.

CONCEPT

La luce come mediazione

La luce diventa interfaccia culturale, trasmettendo contenuti multimediali e accompagnando la visita in modo discreto.

Tecnologia senza impatto

Il sistema è basato su elementi autonomi e reversibili, senza cablaggi invasivi né modifiche permanenti.

CHALLENGE

La sfida era introdurre un’esperienza interattiva in un contesto soggetto a forti vincoli conservativi, garantendo reversibilità, minimo impatto e rispetto dell’architettura.
Allo stesso tempo, era necessario rendere la visita più coinvolgente e accessibile, evitando apparati visivamente invasivi.

0

impatto architettonico

LiFi G High Speed Data

1%

tutela del patrimonio

Soluzioni

Il progetto utilizza totem in ferro con lampade LiFi G integrate, evitando qualsiasi interferenza con le strutture storiche.
Il sistema consente la trasmissione di contenuti tramite luce e crea un percorso interattivo fluido, unendo innovazione, leggerezza installativa e rispetto del sito.

Risultati

L’intervento introduce una modalità di visita più immersiva e narrativa, ampliando la fruizione senza compromettere l’integrità del monumento.
Il progetto si inserisce nella sperimentazione LiFi del Parco Alta Murgia, contribuendo alla valorizzazione della rete culturale del territorio.
Il risultato principale è l’equilibrio tra tutela e innovazione: la tecnologia accompagna l’architettura, rendendo il patrimonio più accessibile e contemporaneo.