Pompei Sm@art, al servizio del Parco Archeologico

Client

Parco Archeologico di Pompei (Ministero della Cultura)

Partner

TIM, CNR

Location

Pompei ed Ercolano (NA), Campania

Overview

Il progetto nasce come modello di gestione integrata del sito, dove innovazione, sicurezza, accessibilità e fruizione convergono in un unico sistema. Smart@Pompei è definito il primo Smart Archaeological Park, basato su una piattaforma per monitoraggio, servizi digitali e protezione del patrimonio.
Il Li-Fi opera su due livelli:

  • LiFi G per contenuti multimediali e percorsi geo-referenziati
  • LiFi P per connessioni di rete tra aree distanti senza scavi o onde radio

Il sistema è esteso anche alla Reggia di Quisisana e all’Antiquarium, con un approccio inclusivo basato su mappe tattili, Braille, audio e video LIS.

CONCEPT

La luce come infrastruttura doppia

La luce guida il visitatore e, allo stesso tempo, trasporta dati tra edifici e aree archeologiche.

Fruizione, safety e accessibilità

Esperienza, sicurezza e connettività convergono in un unico ecosistema digitale, pensato per visitatori e operatori.
Alla Reggia di Quisisana e Antiquarium, il sistema abilita una fruizione realmente inclusiva attraverso contenuti multisensoriali e percorsi personalizzati.

CHALLENGE

Integrare tecnologie avanzate in un sito UNESCO esteso e fragile, senza impatti fisici o visivi.
Da un lato migliorare la visitor experience, superando strumenti poco integrati; dall’altro garantire connettività e sicurezza in aree senza cablaggio.
Inclusione e accessibilità diventano centrali: permettere a utenti con diverse esigenze sensoriali di orientarsi e comprendere il patrimonio.

primato al mondo (LiFi G in ambito culturale)

4K

videosorveglianza via luce

0%

impatto architettonico

Soluzioni

Il progetto utilizza totem in ferro con lampade LiFi G integrate, evitando qualsiasi interferenza con le strutture storiche.
Il sistema consente la trasmissione di contenuti tramite luce e crea un percorso interattivo fluido, unendo innovazione, leggerezza installativa e rispetto del sito.

Risultati

L’intervento introduce una modalità di visita più immersiva e narrativa, ampliando la fruizione senza compromettere l’integrità del monumento.
Il progetto si inserisce nella sperimentazione LiFi del Parco Alta Murgia, contribuendo alla valorizzazione della rete culturale del territorio.
Il risultato principale è l’equilibrio tra tutela e innovazione: la tecnologia accompagna l’architettura, rendendo il patrimonio più accessibile e contemporaneo.