La tecnologia è entrata nei musei in un periodo particolare in cui erano precluse le visite tradizionali. Quel momento è stato l’input per un’esperienza di visita sempre più immersiva e coinvolgente. La vera rivoluzione è però in arrivo con la nostra LiFi Art, la soluzione che cambia completamente le dinamiche di visita essendo in grado di creare un nuovo dialogo tra spazio fisico e digitale tramite la luce.
Il progressivo cambiamento dell’esperienza di visita nei musei
Fino al 2020 la visita nei musei era la solita: in presenza, con percorsi obbligatori indicati da segnaletica fisica e didascalie a parete a volte difficili da leggere. L’impossibilità di recarsi nelle strutture museali nel periodo Covid ha permesso che la tecnologia entrasse nel settore dei beni culturali esprimendo le sue potenzialità. La prima esigenza cui rispondere è stata quella di vedere da remoto le esposizioni. Sono quindi iniziati o diventati abituali, grazie all’uso della realtà virtuale (VR), i tour digitali, cui partecipare semplicemente collegandosi da smartphone o pc. Anche una volta finita l’emergenza sanitaria legata alla pandemia, l’esperienza di visita nei musei ha continuato a digitalizzarsi, specie attraverso la realtà aumentata: i visitatori hanno iniziato a visualizzare elementi digitali sovrapposti alle opere d’arte per una visita più immersiva. Sono stati inseriti anche schermi touch per aumentare il coinvolgimento. Molti musei hanno sviluppato app sia per offrire informazioni dettagliate prima dell’ingresso, che servizi quali prenotazioni ed acquisto dei biglietti.
La rivoluzione LiFi Art
La vera rivoluzione è però tuttora in corso grazie alla nostra LiFi Art, la soluzione che cambia completamente l’esperienza di visita creando un nuovo dialogo tra spazio fisico e digitale tramite la luce che illumina l’ambiente e lo fa vivere attraverso il LiFi. La stessa luce che illumina le opere abilita i contenuti direttamente sullo smartphone dei visitatori. Questo grazie al sistema VLC (Visible Light Communication) basato sulla modulazione della luce LED e caratterizzato da un’elevata precisione in termini di localizzazione: permette di rilevare la posizione di un device con un margine di errore di pochi centimetri.
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I vantaggi della soluzione LiFi Art per le strutture museali
Anche le strutture museali hanno numerosi vantaggi grazie alla LiFi Art. È possibile avere analytics accurati legati all’esperienza dei visitatori, ad esempio, il tempo di permanenza davanti ad ogni singola opera, i contenuti più letti e così via È possibile anche monitorare i flussi segnalando percorsi di visita alternativi rispondendo così a ragioni di sicurezza. Ma ancora, questa soluzione non prevede infrastrutture hardware aggiuntive, come accade ad esempio con i beacon, in quanto i corpi illuminanti LED VLC hanno al contempo la duplice funzione di illuminare lo spazio ed essere abilitatori di servizi. Di fatto, la soluzione LiFi Art permette di ridurre le emissioni di CO2 dell’80% grazie all’utilizzo di un’infrastruttura a luce LED di ultima generazione e del 32% grazie ai sensori di presenza e al controllo intelligente.
Questa nuova esperienza di visita segna allo stesso tempo un’evoluzione del concetto di museo, non più un luogo chiuso, ma aperto, da vivere, uno spazio in cui i visitatori possono sentirsi a proprio agio grazie alla tecnologia.
